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L’EREMO DI SAN DOMENICO


Oggi vi presentiamo un luogo incantevole all'interno delle Gole del Sagittario: L'eremo di San Domenico. La presenza dell’Eremo di San Domenico, in un’area ad alto valore ambientale, rappresenta la concreta testimonianza nella storia dell’eremitismo della Regione. Localizzato in una piccola grotta a strapiombo nella parete rocciosa, è ancora meta di numerosi fedeli. San Domenico era un monaco benedettino vissuto a cavallo dell’anno 1000. Il culto di San Domenico è molto diffuso nell’Italia centrale, porta regolarmente un alto afflusso di turisti religiosi e pellegrini a visitare il luogo dove il Santo ha passato svariati anni della sua vita in ritiro spirituale. Il pellegrinaggio, passando per sentieri, valli e montagne, parte dal borgo molisano di Fornelli (IS) fino ad arrivare all’Eremo di San Domenico. Con una durata di due giorni, circa ottanta chilometri e più di mille metri di dislivello altimetrico i fedeli giungono all’Eremo il 21 agosto come da tradizione, incontrandosi con la comunità villala-ghese e il conseguente “bacio delle croci” delle due Confraternite. Il 21 e 22 gennaio invece, il culto si manifesta con un’altra sentitissima tradizione: quella delle “fanoglie”.

Le fanoglie sono cataste di legna che vengono accese in tutti i rioni del paese in devozione al Santo per celebrare la ricorrenza della sua morte. Sul lago è stato costruito un ponte che collega la piccola chiesetta di San Domenico con la strada carrabile. È presente un secondo ponte, più bas-so: esso era utilizzato prima che venis-se costruita la diga con il successivo innalzamento del livello dell’acqua. All’interno della chiesetta edificata in-torno al 1400 e successivamente più volte ristrutturata, vi è l’accesso alla grotta dove visse il Santo. Tramite scalini scavati nella roccia è possibile visitare il giaciglio dove il Santo si ritirava in preghiera e meditazione. Nella grotta, oltre il giaciglio è presente un foro utilizzato come forno dall’eremita e una piccola pozza di acqua cristallina: essa si riempie con il lento gocciolare di acqua dalla roccia.

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